Gabriele Sagona

Gabriele Sagona

Basso

Gabriele Sagona ha iniziato lo studio del canto con il padre Vincenzo per poi proseguire il perfezionamento con Biancamaria Casoni. Nel 2009 ha vinto un master per La bohème (Colline) con l’orchestra Rossini di Pesaro. Ha iniziato una brillante carriera che lo ha visto impegnato, ne Amore Ingegnoso (Barone) di Simone Mayr; in Barbiere di Siviglia (Fiorello) di Rossini e Barbiere di Siviglia (Lo Svegliato) di Paisiello; in Battaglia di Legnano (Il Podestà); in Un ballo in maschera (Tom), Andrea Chenier (Roucher) e La bohéme (Colline) al Regio di Torino; in Nabucco (Gran Sacerdote di Belo) al Regio di Parma e con il Verdi di Trieste; in Rigoletto (Monterone) in Oman con il Regio di Parma; in La traviata (Dottor Grenvil) a Hong Kong con il Teatro San Carlo di Napoli; Attila (Leone), Tosca (Angelotti) e Clemenza di Tito (Publio) al Verdi di Trieste; in Maria de Rudenz (Rambaldo), Lucia di Lammermoor (Raimondo) e Torquato Tasso al Festival Donizetti di Bergamo; Gianni Schicchi (Simone) e Tosca (Angelotti) al Regio di Torino; Roberto Devereux e Il barbiere di Siviglia (Don Basilio) al Maggio Musicale Fiorentino; Guglielmo Tell (Gessler) diretto da Gianandrea Noseda con il Teatro Regio di Torino in tournée negli Stati Uniti, Andrea Chenier (Roucher) al San Carlo di Napoli.
Ha lavorato con direttori d’orchestra quali: Roberto Abbado, Andrea Battistoni, Gianluigi Gelmetti, Gianandrea Noseda, Renato Palumbo, Donato Renzetti, Nello Santi e registi quali: Lamberto Pugelli, Daniele Abbado, Vittorio Borrelli, Lorenzo Mariani, Jean-Louis Grinda, Stefano Poda.
Svolge un’intensa attività concertistica che lo ha visto esibirsi con il Teatro Verdi di Trieste in Stabat Mater di Rossini diretto da Gelmetti al Festival di Ljublijana, Aquileia e Sarajevo, nonchè nella Nona sinfonia di Beethoven. Ha inciso Amore Ingegnoso di Mayr e Maria de Rudenz di Donizetti per Bongiovanni.
Tra i suoi impegni recenti e futuri: Il Turco in Italia (Selim) al Bellini di Catania; Carmen (Zuniga) al Teatro alla Scala di Milano; Le nozze di Figaro (Il Conte d’Almaviva) e Tosca (Angelotti) al Regio di Torino, Falstaff al San Carlo di Napoli, Anna Bolena a Bergamo.