Mario Brunello

Mario Brunello

Violoncello

Primo italiano a vincere il Concorso Čajkovskij di Mosca, Mario Brunello lavora con le più prestigiose orchestre, quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Mahler Chamber Orchestra, Nhk Symphony di Tokyo, Mariinskij Theatre, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia e con direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Antonio Pappano, Manfred Honeck, Vladimir Jurowski, Ton Koopman.
In ambito cameristico collabora con Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Isabelle Faust, Maurizio Pollini, Martha Argerich, Andrea Lucchesini e l’Hugo Wolff Quartet. Brunello si presenta sempre più di frequente nella doppia veste di direttore e solista e da anni si dedica con passione a progetti alternativi, collaborando con Marco Paolini, Uri Caine, Paolo Fresu, Stefano Benni, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Gran parte degli spettacoli nasce nello spazio Antiruggine, ex-officina ristrutturata.
Ampia e varia la sua discografia, che include il Triplo Concerto di Beethoven con Claudio Abbado (Deutsche Grammophon), i 5 dischi Brunello Series (Egea Records) e il Concerto di Dvořák con Antonio Pappano e l’Accademia di Santa Cecilia (Emi).
Tra i principali impegni del 2015 una lunga tournée in Cina e Giappone, il progetto “Bach Networks” con Uri Caine, concerti con la Mahler Chamber Orchestra, la Residenza all’Orchestra della Svizzera Italiana a Lugano, il ciclo delle opere di Beethoven, il ritorno all’orchestra del Teatro La Fenice nel doppio ruolo solista/direttore. Suona un prezioso violoncello Maggini del 1600.
È stato ospite delle Settimane Musicali di Stresa nel 2002 e 2010.