Stefano Montanari

Stefano Montanari

Violino

Maestro concertatore e direttore d’orchestra, Stefano Montanari, diplomato in violino e pianoforte, allievo di Pier Narciso Masi e Carlo Chiarappa, dal 1995 è stato primo violino concertatore dell’Accademia Bizantina di Ravenna e ha di recente pubblicato un suo Metodo di violino barocco. Collabora con i più importanti esponenti nel campo della musica antica ed è docente di violino barocco presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano, i Corsi di perfezionamento in Musica Antica di Urbino e il Conservatorio di Verona. È da diversi anni direttore del progetto giovanile europeo «Jugendspodium Incontri musicali Dresda-Venezia». Per la sua incisione delle Sonate Op. 5 di Corelli ha ottenuto il Diapason d’or in Francia e nel 2007 e 2010 il premio Internazionale Midem come miglior disco dell’anno di musica barocca, mentre O Solitude, inciso per Decca, ha ricevuto la nomination al Grammy Award 2012; ha inoltre inciso tutte le Sonate e Partite di Bach per la rivista Amadeus.
All’attività di solista affianca quella di direttore, ospite di importanti teatri e festival italiani e internazionali dove ha diretto lavori di Cavalli (L’Eritrea), Purcell (Dido and Aeneas), Bach (Messa in si minore), Vivaldi (Le quattro stagioni), Porpora (Semiramide riconosciuta), Piccinni (La Cecchina), Mozart (la trilogia dapontiana, Die Zauberflöte), Rossini (L’inganno felice, La cambiale di matrimonio, Il barbiere di Siviglia, Le comte Ory, Stabat Mater, Il Viaggio a Reims) Donizetti (Don Gregorio, L’elisir d’amore, Don Pasquale), Bizet (Carmen).
Tra gli impegni futuri ricordiamo: Le nozze di Figaro per il circuito As.Li.Co; La Clemenza di Tito al Bolshoi di Mosca; Il ratto dal serraglio e una serie di concerti a Lione; Agrippina ad Anversa.
Intensa è anche la sua attività alla tastiera, come direttore o accompagnatore al cembalo o al fortepiano. Collabora con il jazzista Gianluigi Trovesi, con cui ha partecipato a importanti festival internazionali.