| Frankfurt Radio-Sinfonie-Orchester |
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Hans Rosbaud, il suo primo direttore (1929-1937), ha dato la prima impronta all’Orchestra focalizzando l’attenzione non solo al repertorio tradizionale, ma anche a quello contemporaneo. Dopo la guerra, Kurt Schroder e Winfried Zillig si sono impegnati a ricostituire l’Orchestra, ma furono soprattutto Dean Dixon e Eliahu Inbal che, dal 1961 al 1990, trasformarono l’ensemble in un’orchestra acclamata a livello internazionale, invitata in tutto il mondo, vincitrice di numerosi premi per incisioni quali le versioni originali delle sinfonie di Bruckner (Gran Prix du Disque) e la prima incisione digitale di tutte le Sinfonie di Mahler (German Record Award nel 1988). Nel 1996 Inbal è stato eletto dall’Orchestra direttore onorario. Dal 1990 al 1996 direttore principale è stato Dmitri Kitaenko, che ha privilegiato la tradizione tedesca e russa, seguito dall’americano Hugh Wolff i cui capisaldi sono stati flessibilità e varietà. Wolff ha applicato l’esperienza acquisita attraverso esecuzioni storiche all’orchestra sinfonica moderna, recuperando un vasto repertorio perduto dell’epoca classica e barocca. La programmazione eccezionalmente versatile è stata il tratto distintivo di questa collaborazione. Il successo ottenuto è testimoniato non solo dai numerosi inviti in Europa e Asia, ma anche dalla notevole produzione discografica (Antheil, Haydn, Beethoven) con due nominations ai Grammy. Dal 2006 il nuovo direttore dell’Orchestra è l’estone Paavo Järvi, uno dei maggiori direttori della sua generazione a livello internazionale. La sua passione per la musica nordica e per il repertorio romantico e tardo-romantico, unito al forte interesse per la musica contemporanea e per le collaborazioni con giovani solisti, promettono di aprire ulteriormente gli orizzonti dell’orchestra. Il primo Cd realizzato con questo direttore, dedicato a Brahms, Bruckner, Dvorák ed Herbert, ha riscosso grande successo. Diretta da Järvi, vincitore di due Grammy Awards, l’Orchestra si è anche esibita a Pechino come ambasciatrice ufficiale della Germania ai Giochi Olimpici, durante il tour in Cina e Giappone nel 2008. Parallelamente, la loro presenza nei maggiori centri europei è in continua crescita: solo nel 2009 l’orchestra sarà coinvolta in una costante attività nello stato dell’Hessen e si esibirà in nove stati europei. |