La nostra Orchestra

La Stresa Festival Orchestra è una formazione da camera, costituita nel 2003 per volere di Gianandrea Noseda, composta da giovani e valenti musicisti, provenienti dalle migliori orchestre europee, nelle quali rivestono tutti ruolo di prime parti.
Il 2 settembre 2014 la Stresa Festival Orchestra, diretta da Gianandrea Noseda, ha proposto il Concerto in re per archi di Stravinskij e la Sinfonia n. 8 di Beethoven oltre au un nuovissimo ed emozionante esperimento multimediale che ha riguardato l’Orpheus di Stravinskij.

L’Orchestra delle Settimane Musicali di Stresa (Stresa Festival Orchestra) si è presentata al pubblico per la prima volta il 26 agosto 2003 eseguendo, con un cast vocale di altissimo livello, il Don Giovanni di Mozart in forma semi-scenica. Il secondo appuntamento è stato il 27 agosto 2003 con un programma sinfonico dove la celebre Sinfonia Italiana di Mendelssohn è stata affiancata dal Pulcinella di Stravinskij e dal Secondo Concerto di Petrassi, grande compositore italiano scomparso nel 2003 alla soglia dei novantanove anni. La nostra orchestra è tornata ad esibirsi nel corso del Festival 2004, il 2 settembre al Palazzo dei Congressi di Stresa e il 3 settembre all’Auditorium La Fabbrica di Villadossola. Nel primo impegno è stato rinnovato l’appuntamento con Mozart e con la semi-scenica. 
Il Così fan tutte diretto da Gianandrea Noseda ha bissato il successo dell’opera dell’anno precedente, così come il concerto sinfonico, sempre diretto da Noseda, con musiche di Prokof’ev (Sinfonia “Classica”), Schönberg (Kammersymphonie n. 2) e Mozart (Sinfonia “Praga”). Infine una formazione ridotta dell’orchestra, l’Ensemble delle Settimane Musicali di Stresa, diretta da Mattia Rondelli, ha incontrato il pubblico della Rocca di Angera suonando Berio (Folk songs) e Stravinskij (L’histoire du soldat). L’Orchestra delle Settimane Musicali diretta da Gianandrea Noseda ha inaugurato il Festival 2005 con Te Deum di Arvo Pärt e la Nona Sinfonia di Beethoven con le voci di Alessandra Marianelli, Laura Polverelli, Evgheny Akimov, Peter Mattei e con Ars Cantica Choir di Marco Berrini. Il 22 agosto invece la versione semi-scenica de Le Nozze di Figaro, sempre con Noseda sul podio, ha chiuso la trilogia di opere scritte da Mozart su libretto di Da Ponte. Nel 2006 il primo appuntamento dell’Orchestra con il pubblico del Festival è stato con Il Flauto Magico, in forma semi-scenica, narrato da Michele Placido.
Altro impegno della formazione diretta da Gianandrea Noseda è stato il concerto in cui Michela Cescon ha narrato il monologo ispirato all’Amleto di William Shakespeare a cura di Monica Luccisano sulle musiche di scena Hamlet op.32a di Sostakovic.
Infine l’impegno di L’ultimo anno di Mozart: tre concerti in un weekend, nei quali sono stati interpretati tutti i lavori che il compositore salisburghese ha scritto nel suo ultimo anno di vita (danze e contraddanze, musica da camera e opere con orchestra).
Nel 2007 la nostra orchestra è stata impegnata tre volte al Palazzo dei Congressi, la prima con Barbara Frittoli in un concerto dedicato a Schubert ed intitolato Incompiuti, nel quale è stata eseguita l’orchestrazione vincitrice del 3° Concorso di Composizione, la seconda con Michele Placido in Favole d’autore, concerto durante il quale è stata presentata al pubblico la composizione vincitrice dello stesso Concorso e la terza ne La clemenza di Tito di Mozart in forma semi-scenica. In tutti gli appuntamenti sul podio Gianandrea Noseda.

Il 2008 ha visto tre appuntamenti dell’Orchestra del Festival diretta sempre da Gianandrea Noseda. Per l’inaugurazione è stato previsto un programma di Sinfonie diviso tra Šostakovič (con le voci del soprano Nicola Beller Carbone e del basso Arutjun Kotchinian) e Beethoven. Il 28 agosto l’orchestra ha accompagnato Thomas Zehetmair solista nel Concerto per violino di Stravinskij e Sally Matthews per l’esecuzione della Quarta sinfonia di Mahler, mentre l’opera in semi-scenica è stata The rake’s progress (La carriera di un libertino) di Stravinskij.
Nel 2009 la nostra orchestra è stata impegnata nell’allestimento de La Cenerentola di Rossini, sotto la direzione di Gianandrea Noseda, con la partecipazione di Vivica Genaux, Natale de Carolis, Maxim Mironov e Nicola Ulivieri.
Nel 2010 la Stresa Festival Orchestra si è esibita nella versione semi-scenica del mozartiano Idomeneo con Francesco Meli, Laura Polverelli, Alessandra Marianelli, Francesca Sassu e Alessandro Liberatore. Nel concerto di chiusura ha accompagnato invece uno spettacolare Leonodas Kavakos nell’esecuzione del Concerto per violino n.1 di Šostakovič. Entrambi i concerti sono stati diretti dal Direttore Artistico del Festival, Gianandrea Noseda.
Nel 2011 la nostra orchestra, diretta con la consueta passione da Gianandrea Noseda, è stata impegnata nel concerto di apertura del Festival, il 21 agosto, con Alexander Toradze al pianoforte solista e nell’allestimento di Lucia di Lammermoor di Donizetti in semi-scenica al Palazzo dei Congressi il 25 agosto.
Nel 2012 l’orchestra si è riposata. Al suo posto si è esibito lo Stresa Festival Ensemble che il 1 settembre ha accompagnato Laura Catrani e Matthias Stier, guidati dalla voce narrante di Silvia Frasson, nell’opera in prima mondiale, commissionata dal Festival ad Andrea Portera, Tagete e la Terra dell’Arcobaleno. Per la prima volta dalla sua fondazione, a dirigere l’ensemble non è stato Gianandrea Noseda bensì il giovane e talentuoso Daniele Rustioni.
Mercoledì 28 agosto 2013 l’unico concerto della stagione della Stresa Festival Orchestra, tornata sotto la direzione del Direttore Artistico del Festival, ha visto l’esecuzione dell’Aria dalla Suite per orchestra n.3 di Bach, la Quinta Sinfonia di Schubert e la Sinfonia n.40 di Mozart.