Non solo festival

LagoMaggiore

Il Lago Maggiore

Le atmosfere romantiche dei laghi e l’imponenza delle montagne influenzano sotto ogni aspetto il territorio del Distretto Turistico dei Laghi che interessa l’intera provincia del Verbano Cusio e Ossola, situata a nord del Piemonte al confine con la Svizzera, e la parte più settentrionale della provincia di Novara.
La gemma del territorio è sicuramente il Lago Maggiore, una delle mete più amate dal turismo internazionale, ispirazione di scrittori e poeti tra cui Dickens, Stendhal, Flaubert ed Hemingway.
Tra alberghi d’alto livello e lussuosi palazzi, tra giardini botanici rigogliosi e dimore storiche nobiliari, l’Isola Bella, l’Isola dei Pescatori e l’Isola Madre sono veri e propri scrigni da scoprire con una gita in battello, toccando le città di Verbania, Baveno, Stresa e Arona. 
Meritano una visita a Pallanza i giardini botanici di Villa Taranto, con 20 ettari di viali, terrazze, fontane e specie tropicali.
Racchiuse in uno scenografico golfo, l’Isola Bella e l’Isola Madre furono trasformate nel corso del XVI e XVII secolo ad opera della nobile famiglia dei Borromeo. Sull’Isola Bella il monumentale Palazzo barocco ospita, nei lussuosi saloni, un patrimonio inestimabile di opere d’arte ed è affiancato da un lussureggiante giardino barocco all’italiana, disposto su terrazze, ricco di fiori e rare piante esotiche. Sull’Isola Madre il Palazzo cinquecentesco è immerso in un incantato giardino all’inglese.
Spettacolare intreccio di pittoreschi vicoli dalle caratteristiche case bianche, l’Isola dei Pescatori è così chiamata per sottolineare l’occupazione tradizionale cui sono dediti gli abitanti. Gioiello dell’isola è la splendida chiesa di San Vittore che conserva un’abside dell’XI sec.
Magica è l’atmosfera che si respira nel borgo medievale di Orta, ricco di testimonianze del passato con i suoi splendidi palazzi, chiese barocche e antiche torri. A pochi minuti di battello si trova l’Isola di San Giulio con la sua basilica romanica, simbolo mistico di tutto il lago.

Tratto da www.distrettolaghi.eu

cubemotoscafisti