Le sedi di Stresa Festival

Le Settimane Musicali di Stresa hanno avviato da tempo un percorso innovativo, segnato innanzitutto dalla ampia scelta delle località che ospitano le sedi dei concerti.
Il Festival di Stresa ha molte anime e i “luoghi” ne sono elemento fondamentale, a partire da Palazzo dei Congressi con la sua rinnovata acustica e un luogo pasoliniano, il Tecnoparco del Lago Maggiore, impressionante ultima opera del grande architetto Aldo Rossi.

La novità del 2021 è la Catapulta, il palco acustico progettato da Michele De Lucchi per il Festival.
È una macchina scenica per concerti en-plein air che vuole attivare una connessione sinergica tra musica, natura e persone.
Si tratta di un padiglione musicale, un amplificatore naturale del suono nato dalla volontà di Michele De Lucchi e Mario Brunello, direttore artistico del festival, di utilizzare l’architettura e la musica per avvicinare le persone al paesaggio e stimolare la sensibilità ambientale.
Troveremo questo scrigno trasportabile in tre luoghi diversi, a contatto con la natura e la bellezza del territorio:
a Stresa sul Lungolago La Palazzola; sull’Isola Bella; e infine alla Motta del Santo, un luogo immerso in una natura fiabesca, prati e boschi sospesi sopra il lago, da raggiungere anche con una bella passeggiata a piedi o in bicicletta (anche elettrica).

Tra gli altri luoghi del Festival la Loggia del Cashmere sull’Isola Madre, le absidi del XI secolo della piccola chiesa romanica di Montorfano, luogo fuori dal tempo, la chiesa di Sant’ Ambrogio a Stresa e il Sacro Monte di Ghiffa.
A questi si uniscono location inusuali quali come sede della logistica di Herno e infine un campo da tennis allo Sporting Club di Lesa.

In passato il Festival ha coinvolto i siti più ricchi di fascino e artisticamente preziosi del Lago Maggiore e dei suoi dintorni: il Castello Visconteo a Vogogna, la Chiesa Vecchia di Belgirate, Villa Ponti di Arona, la Chiesa del S.S. Crocifisso del Collegio Rosmini a Stresa, il Piroscafo Piemonte della Navigazione Lago Maggiore, la Villa Rusconi-Clerici e la Villa San Remigio a Verbania, la Basilica di San Giulio e la Chiesa di Santa Maria Assunta a Orta San Giulio, il Castello dei Visconti di San Vito a Massino Visconti, il Centro Culturale La Fabbrica e la Chiesa di San Bartolomeo a Villadossola.

La peculiarità del Festival è ora quella di offrire la propria musica in cornici suggestive, ricche di storia e di arte, che coinvolgono lo spettatore e lo immergono nella musica e nella bellezza di scorci e paesaggi indimenticabili. Scopri tutte le sedi dei concerti.

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