Dal 22 al 25 luglio: gli ultimi 3 concerti della sezione Jazz.

Tra isole e scenari mozzafiato, i sax di Kebyart uniscono raffinatezza classica ed energia contemporanea, Accordi e Disaccordi travolgono con il loro swing e Renaud Garcia-Fons incanta con la profondità del suono ipnotico del suo contrabbasso.

I quattro talentuosi musicisti del quartetto di sassofoni Kebyart condividono non solo la passione per la musica da camera, ma anche il desiderio di portare una ventata di freschezza nella musica classica. Quattro spiriti liberi musicali di Barcellona si uniscono qui per aprire prospettive sonore completamente nuove. Ogni loro esibizione promette di essere coinvolgente e il loro nome è già un programma: il termine balinese “kebyar” significa qualcosa come “divampare improvvisamente” o “esplodere”,  una metafora perfetta per l’energia e il virtuosismo del loro fare musica.
L’unicità di Kebyart risiede nel loro approccio creativo e aperto al repertorio, articolato su più livelli: alla letteratura originale affiancano arrangiamenti propri di diversi stili, ampliati costantemente da nuove commissioni, come 7 Capricci di Jörg Widmann.
I giovani musicisti di Kebyart sono oggi tra i protagonisti più interessanti della scena europea. Come ECHO Rising Stars si sono esibiti in importanti sale come il Concertgebouw di Amsterdam, l’Elbphilharmonie di Amburgo, il Musikverein di Vienna, la Philharmonie di Parigi e il Festspielhaus Baden-Baden, oltre a numerosi altri palcoscenici internazionali.
Kebyart è oggi sinonimo di interpretazione moderna e coinvolgente: attraverso le loro esibizioni e il dialogo diretto con il pubblico, superano i confini tra palco e platea, offrendo esperienze d’ascolto sorprendenti e accessibili.
Concerto il 22 luglio ell’incantevole giardino della Loggia del Cashmere sull’Isola Madre.

Accordi Disaccordi è un progetto italiano molto attivo nel panorama musicale nazionale ed internazionale.
Fondato nel 2012, il trio è composto da Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre manouche ed
elettriche, e Dario Scopesi al contrabbasso e sintetizzatore.
La loro musica è un originale crossover che fonde il fascino del gipsy jazz, le melodie solari del Mediterraneo e i ritmi latini, il tutto con l’energia dirompente del rock. Un uso sapiente di sonorità elettroniche ed elettriche aggiunge profondità e modernità alla loro estetica sonora.
Il risultato è uno spettacolo che alterna momenti acustici dal sapore cinematografico a paesaggi sonori più sperimentali e contemporanei, creando un’esperienza immersiva per il pubblico, fatta di storytelling, virtuosismo e interattività.
In dodici anni di attività, hanno superato i mille concerti, tra cui spiccano dieci edizioni di Umbria Jazz, serate sold out al Blue Note, partecipazioni a festival internazionali come Jazz à Juan, Moscow Jazz Festival, JazzMi e Athens Technopolis Jazz e tourneè internazionali in USA Australia, Emirati Arabi, Giappone, e in tutta Europa.
Nel 2020, il trio ha fatto il suo ingresso nel mondo del cinema con il brano Stay, scelto come colonna sonora del film Fabrizio De André & PFM: Il Concerto Ritrovato di Walter Veltroni.
Nel 2021, le loro composizioni sono state selezionate per il film Vicini di casa di Paolo Costella, con la colonna sonora firmata da Alessandro Di Virgilio.
Cinque album alle spalle e un nuovo capitolo in arrivo per il 2026: un disco che nasce dai suoni, dalle persone e dai luoghi incontrati lungo il nostro viaggio musicale.
Concerto il 24 luglio nello splendido Piazzale dell’Artiglieria di Palazzo Borromeo sull’Isola Bella.

Definito dalla critica internazionale “il Paganini del contrabbasso”, Renaud Garcia-Fons ha rivoluzionato il ruolo del suo strumento grazie all’introduzione di una quinta corda, ampliandone straordinariamente l’estensione sonora e trasformandolo in una voce melodica e improvvisativa capace di muoversi con libertà virtuosistica all’interno dell’ensemble. Attraverso una tecnica personalissima che combina arco e pizzicato con sorprendente fluidità, il musicista francese ha sviluppato un linguaggio sonoro unico, diventando una figura di riferimento nel panorama jazz contemporaneo internazionale.
Nel corso della sua carriera, Garcia-Fons ha collaborato con alcuni dei più importanti musicisti europei e americani, costruendo una ricerca musicale profondamente aperta al dialogo tra culture. Le sue composizioni e improvvisazioni intrecciano infatti influenze provenienti dal flamenco, dalla musica araba e mediterranea, dalla tradizione classica europea e dal jazz, dando vita a paesaggi sonori evocativi e intensamente narrativi.
Il concerto, intitolato La vie devant soi, si configura come un itinerario poetico e cronologico attraverso la città di Parigi e le sue atmosfere musicali.
Il progetto esplora la dimensione della musica da camera acustica, mettendo in dialogo l’eleganza della scuola francese di fine Ottocento — da Erik Satie a Claude Debussy — con le sonorità del jazz parigino contemporaneo. Il risultato è una musica sospesa tra memoria e modernità, lirismo e improvvisazione, capace di accompagnare il pubblico in un’esperienza immersiva, intima e profondamente cinematografica.
In uno dei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore, il trio offrirà così una serata di grande intensità artistica, in cui virtuosismo tecnico, ricerca timbrica ed emozione si incontrano in perfetto equilibrio.
Concerto il 25 luglio al Piazzale dell’Artiglieria sull’Isola Bella.

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